Durante i mesi invernali allenarsi sui rulli è una necessità per molti ciclisti.
Le scarse ore di luce sono poco compatibili con gli impegni di lavoro, senza contare che pioggia, virus e temperature gelide mettono a rischio anche i pochi allenamenti che è possibile effettuare all’aperto, soprattutto nel week end.
Chi è più fortunato con gli impegni di famiglia e lavoro riesce comunque ad organizzarsi per pedalare su strada (anche per poco tempo), ma per molti l’unica possibilità per allenarsi in inverno è quella di pedalare sui rulli.
L’allenamento sui rulli non può sostituire completamente l’allenamento in bici su strada, soprattutto per quanto riguarda resistenza e volume.
Tuttavia, se ben strutturata, una seduta sui rulli permette di effettuare dei proficui lavori di forza, ritmo e interval training. E alla fine può non risultare così noiosa.
Allenarsi sui rulli è particolarmente impegnativo dal punto di vista fisico, ma soprattutto da quello mentale. Per svolgere un allenamento proficuo è necessario restare concentrati e vincere, in qualche modo, la noia.
Non esagerate con la durata della seduta, per non sottoporre l’organismo ad un inutile stress psicofisico.
Allenamenti di un’ora, sono più che sufficienti per effettuare un buon lavoro, soprattutto se incentrato sulla qualità.
Il principio da seguire è quello della crescita graduale del carico di lavoro con il passare delle settimane seguendo una tabella di allenamento che puoi trovare su internet adattandola ai rulli e alle apparecchiature a disposizione. E’ necessario almeno un orologio e imparare a regolare i rulli e il cambio per avere almento 3 o quattro tipi di sforzi diversi. Ogni 4 settimane, però, inserite una settimana di scarico per assimilare il lavoro svolto oppure cambiate minimamente la scaletta di allenamento.
Se avete rulli tradizionali (privi di connessione smart come per i rulli Zwift con simulazione visiva su smarttv o tablet) aiutatevi con un po’ di musica, scegliendo basi con un ritmo adeguato all’intensità dell’allenamento che dovrete svolgere (mi sono trovato bene ultimamente con i l’album ‘Seconds Out’ dei Genesis). Anche questo servirà a rendere la seduta più proficua e meno noiosa.




