- P.so del Mercatello (1058 m slm)
- P.so dello Zovallo (1417 m slm)
- Spartiacque di Val Nure (1519 m slm)
- P.so Tomarlo (1482 m slm)

Giornata fredda e si parte da Rezzoaglio, anzi no partiamo un po’ dopo va che è presto e freddo. Pochi km per scaldarsi e da località Marsiglia si va subito su verso il Passo del Mercatello. La giornata si è schiarita ed improvvisamente si presenta come una giornata stupenda per andar verso l’Aveto.


Nel 1257 sulla rupe del Gratra, viene edificato un castello, chiamato castello di Pescremona, di proprietà, in seguito, della famiglia Balbi. Fino al cinquecento il castello è il centro amministrativo principale della zona della media val d’Aveto. Nel XVI secolo si assiste al crollo del castello, i cui resti saranno riutilizzati per la costruzione della chiesa parrocchiale


Il passo del Tomarlo (1482 m slm) è un valico dell’appenino ligure situato al confine tra la provincia di Parma e Genova, tra i comuni di Santo Stefano d’Aveto e Bedonia che mette in comunicazione l val d’Aveto con la Val Ceno. Prende il nome dall’omonimo monte posto subito a sud, mentre a nord il passo è dominato dal monte Maggiorasca con la bastionata del monte Picchetto.

Nel primissimo pomeriggio le nuvole ricoprono nuovamente il cielo e la fame comincia a sentirsi. Scendiamo a Santo Stefano d’Aveto verso le 2 pm e chiediamo dove possiamo trovare da mangiare. Il Sindaco del paese con la sua banda ci invita a mangiare con loro: Farinata e Focaccia al Formaggio e costretti a bere del buon Barbera prima di riprendere la strada. Grazie amici!

Temporale in arrivo… si rientra più velocemente che si può… ma a pochi km dal punto dove avevamo lasciato la macchina, la pioggia vince e ci rifugiamo dentro una galleria della SP586 con la speranza che qualcuno ci carichi. Purtroppo la strada è deserta e solo due moto sono passate in 20 min.

Solo quando la pioggia cala d’intensità ci facciamo forza e portiamo a compimento la nostra missione.




